|
|
|
home > la nostra storia |
|
1981 – 1986: il XV° ANNIVERSARIO CASANOVA [da un articolo sul “Bollettino Informativo” di fine stagione ’96] Nascita e crescita del giovane "Casanova"Le mille stratificazioni di ideali, atti, delibere, iniziative, scontri e confronti, fatiche e gioie, avventure e riunioni di consiglio direttivo, impastate e rigirate da passione e indifferenza, amori e dolori, collaborazioni, scazzi ed esaltazioni, soddisfazioni e delusioni, furbizie e piccoli imbrogli, vittorie e sconfitte, sono le componenti materiali e immateriali del Casanova, plasma organico e vitale da qualche anno - sembra quasi certo - evoluto a Soggetto dotato di anima e identità propria, in grado di sopravvivere autonomamente all'alternarsi delle singole componenti elementari, prime fra tutte i soci. Qui riportiamo tappe significative della sua evoluzione, tratte da frammenti e memorie varie, primo contributo perfettibile per studiarne la crescita e la pubertà.
1981 -
Il "Circolo Arci Vela G.Casanova" nasce su iniziativa di un ristretto
gruppo di amici, Silvano
Gavagnin è eletto primo presidente;. 1982 -
il C.d.Q. San Lorenzo concede al Circolo pochi metri quadri nell'ex Colonia
Elioterapica di San Giuliano, e precisa che "... l'Arci avrà sede in
comune con lo 'Ski Roll'..."; - i Consigli Direttivi sono tenuti presso la sede dell'Arci di via Olivi; - viene acquistato il secondo "tridente", si avviano i primi corsi d'iniziazione alla vela; - Pino Scaramuzza mette a disposizione del circolo il proprio sàndolo buranélo ; 1983 - Claudio Peressin porta al circolo il proprio s'ciopon: comincia la familiarizzazione con le barche tradizionali veneziane destinate ad assumere una indiscussa rilevanza; - è eletto presidente Carlo Grandi; 1984 - attraverso un varco fra i cumuli di terra si accede per la prima volta all'attuale banchina; - proseguono con successo i corsi di vela su deriva, diventano abituali le escursioni ambientalistiche; - vengono completate le escursioni lagunari che permetteranno la stesura di "Soravento"; 1985 - In collaborazione con Comune, Provincia e Cassa di Risparmio, viene pubblicato "Soravento", un volumetto sulla frequentazione in barca a vela della Laguna nord; - dai proventi della pubblicazione di "Soravento" deriva la costruzione - made in Schiavon - dell'omonima sampierota, la barca è armata 'al terzo'con vele di Mario Scarpa: si apre così il settore della vela al terzo che valorizza le precedenti esperienze sulle barche tradizionali a remi. 1986 - lo spogliatoio viene attrezzato anche per il deposito delle vele, - l'Amministrazione comunale rimuove i cumuli di terra che delimitavano la banchina; - il sandolo "Pino" viene armato con timone e vela al terzo; - Roberto Naccari e Paolo dei Rossi approdano al circolo come istruttori, - è l'anno dell'apertura alla Precrociera: si organizza il primo corso sul Meteor di Sergio Zulian e si "scopre" che le coste Yugoslave non sono poi così lontane; - è istituito il "Foglio di Prenotazione" per prenotare le uscite in barca; - viene eletto presidente Renato Pedrocco, 1987 - con l'aiuto dell'Arci è acquistato dall'ex presidente della Lega Vela dell'UISP il Muscadet "Caterina", primo cabinato a bulbo del circolo, 6,40 m. per 4 cuccette. - corso di fotografia il laguna con il fotografo Roberto Salbitani, - corso di Bhird Watching; - è avviato un corso di derive con base in un piccolo campeggio agli Alberoni: zero gli iscritti ma impagabile l'esperienza; - al circolo viene donata la preziosa deriva il legno U-550; - si inizia il restauro dell'U-550; - viene eletto presidente Vittorio Resto; - la scuola vela è affidata a Loris Causin; 1988 - Scaramuzza, Marri e Piva vendono il sandolo "Pino" al circolo; - In collaborazione con Carlo Ruffino e Renzo Favaro vengono organizzate delle proiezioni aperte alla cittadinanza sui loro viaggi intorno al mondo: la sala comunale del cinema Dante registra in entrambe le occasioni il tutto esaurito e gente in piedi - Vittorio Resto e Mario Richieri danno vita al numero zero del "Bollettino Informativo"; - è istituito il numero di matricola per i soci; - Renzo Favaro è relatore al nostro primo Corso di Navigazione Astronomica; - per esigenze fiscali il Circolo si iscrive all'Ufficio del Registro ed apre un conto corrente bancario; 1989 -Viene abbondantemente superata quota 100 soci; - Per iniziativa di Franco Nuti il sandolo buranelo "Pino" partecipa per la prima volta al corteo della Regata Storica in Canal Grande; - A Settembre parte il primo corso di Vela al Terzo su imbarcazioni tipiche lagunari, il primo mai tenuto sulla gronda lagunare. - si formalizza con il C.d.Q. il diritto di fruizione del salone per la manutenzione delle nostre barche, prima d'ora eseguita all'aperto; - viene eletto presidente Loris Causin. 1990 - da gennaio, per iniziativa delle società dell'ex-colonia, prende a funzionare il riscaldamento negli spogliatoi; - e' acquistata assieme alla Vogaveneta una vecchia gru su ruote con motore a scoppio per l'alaggio e varo delle imbarcazioni; - Luigi Pilati tiene il primo corso di Pronto Soccorso in Mare; - i soci Marchiori F. e Toffaletti acquistano dal circolo il bellissimo U-550 in legno; - Diego Callegaro organizza la prima "San Giuliano Cup" al largo della Baia del Re. 1991 - con prestiti dei soci è acquistata la sampierota "Sisa", gemella di "Soravento"; - viene stampato "Vela al Terzo a Venezia" seconda pubblicazione del Circolo; - viene eletto presidente Mario Marri. 1992 - ristrutturazione completa del porticciolo, le sottili paline piantate a mano e causa di tanti danni e problemi, sono sostituite da robusti pali di rovere; - il Circolo si iscrive all'Albo Comunale delle Associazioni; - nasce il "Tesserino di Circolo"; - viene adottato il nome di "Circolo Velico Casanova"; - Massimo Cerruti, socio-grafico, rifa' la faccia al logo del circolo, al "Bollettino Informativo" ed alla carta intestata; - prende avvio il primo corso d'Altura su grossi cabinati; - "Vela al Terzo a Venezia" porta il nome del circolo nelle maggiori riviste nazionali di nautica; in novembre, a Roma, Resto e Ignaccolo ritirano dal presidente del Coni il primo premio di un concorso Letterario; - E' superata la quota di 200 soci; 1993 - l'Amministrazione restaura alcuni locali dell'ex colonia, se ne ricavano la palestrina, la segreteria e la sala riunioni; - si ristruttura completamente lo spogliatoio-veleria; - vengono svolti i corsi di Vela al terzo con pernotti all'isola del Lazzaretto Nuovo; - Marchiori F., rilevando le altre quote, diventa unico proprietario della superba deriva in legno U-550; - i soci Dei Rossi, Sardi, Marina Niero e Sandra Masato si dedicano a tempo pieno alla nautica acquistando Revenge e Locura, sloop di 14 metri; - il Circolo organizza una grande festa nautica per le vele al terzo all'isola del Lazzaretto Nuovo, l'iniziativa è anticipata con risalto dal Gazzettino e mostrata al TG3; - assieme a Lega Vela, Uisp Veneto e Uisp Veneto il Casanova fa nascere l'iniziativa "L'Altra Laguna" destinata a permettere la fruizione lagunare a tutti i soci UISP del territorio Nazionale; - "L'Altra Laguna" acquista il topo "Sior Todaro"; - grazie a Maurizio Ranzato viene donato al Circolo il cabinatino a bulbo "Fiore", un Simun di 5.50 m; - si conclude positivamente il primo corso Nazionale di Vela al Terzo, rivolto agli istruttori della Lega Vela dell'UISP, - dopo sette stagioni Loris Causin lascia a Michele Naletto la direzione della Scuola Vela del circolo; 1994 le società dell'ex Colonia stilano un accordo per la suddivisone delle spese di riscaldamento e di guardiania; - Guido Zennaro organizza la 1a Open San Giuliano Cup, inserita nel campionato "Laguna 2000", e si iscrivono ben 40 derive; - il direttivo approva la nascita della "Sezione Cabinati" proposta - ed in seguito diretta - da Loris Causin; - per iniziativa di Guido Zennaro sono avviate le "Serate Nautiche" per tutta la durata della stagione invernale; - "Soravento" ottiene il 2.o posto al campionato "Sanpierote" nonchè al campionato assoluto di vela al terzo, davanti a oltre settanta barche e preceduta solo da "Folega" di Suppiej. 1995 - il tesserino di circolo è aggiornato con la foto del socio; - 8 Marzo: Gaetano Zorzetto convoca le società dell'ex Colonia e le invita a riunirsi in unica Associazione per poter risolvere i loro annosi problemi logistici; - l'Assemblea dei Soci approva il nuovo Statuto del Circolo; - I soci Pavan e Ferretto acquistano da Marchiori F. l'aristocratica deriva U-550; - 30 marzo: al cinema Dante "Serata sulla Sicurezza in Mare", con la collaborazione e presenza della Capitaneria di Porto, - è organizzata la "Regata dea Sparesea" per vele al terzo, prima esperienza del genere lontano da san Giuliano; 19 giugno - le società dell'ex-colonia fanno nascere il Centro Nautico Sportivo p.ta San Giuliano, con Vittorio Resto - Casanova - primo presidente; - 22-23 settembre - per l'AISM organizziamo una parata di vele al terzo in bacino San Marco in notturna. Ne fanno parte l'imponente bragozzo e la bragagna di Casson, lo spettacolo è indimenticabile, ma Fininvest, con telecamere in p.zzetta San Marco, riprende solo marginalmente l'avvenimento; - 29 Ottobre - CNS e Canottieri Mestre danno vita al primo Memorial Zorzetto, la prima manifestazione nautica comune a tutte le associazioni sportive di punta S. Giuliano. Intervengono il Sindaco Cacciari, il Vicesindaco, un Assessore e varie personalità, alcune centinaia le presenze ed una riuscita complessiva che sorprende positivamente gli stessi organizzatori; - Mario Marri è rieletto presidente per la terza volta. 1996 - al "Campionato Primavela" di Caorle per cabinati un equipaggio completamente Casanova si aggiudica il 2o posto di categoria, - Loris Brunello guida cinque barche al terzo alla discesa del Sile; -
I soci Pavan-Ferretto riarmano completamente l'U-550: è davvero una gran bella
barca! [da un articolo sul “Bollettino Informativo” di fine stagione ’96.]
.... ma la storia continua....!! argomento correlati > la nostra storia dal 1996 al 2002
|
1987 - viene stampato un pieghevole promozionale sul vecchio impianto grafico del volantino 1994...
1988: i Glenans lasciano la laguna con tappa all'Arci Vela G. Casanova
1992,
Dicembre,
Acqua Alta a San Giuliano
... fotocronaca di una sciroccata ai confini del nautidramma...
|